martedì 25 giugno 2013

VUOI GASARTI? FORSE NON PUOI....



Il momento economico attuale sta rendendo difficile usare l'auto quotidianamente. I costi di gestione lievitano talmente tanto che sembra di stare nel laboratorio di un fornaio. Pare che le casse statali debbano essere riempite, in buona parte, dagli automobilisti. Una storia che si ripete da decenni, ormai. Rincari assicurativi, rincari dei carburanti, rincaro dell'iva, rincari a tutto spiano. La mobilità sembra stia diventando un miraggio, visto anche il pessimo stato in cui versa il trasporto pubblico. Nel nostro Paese, famoso nell'arte di arrangiarsi, da qualche anno, si stanno sempre più affermando i carburanti alternativi. Metano e gpl, ormai sdoganati, sono l'unica possibilità per un reale contenimento dei costi di gestione della cara vecchia auto. Quasi tutte le case automobilistiche hanno in listino modelli, nella cui gamma, sono presenti, oltre ai tradizionali motori, anche alimentazioni "gasate". Auto come la Fiat Panda ( www.fiat.it/panda ) oppure la Lancia Ypsilon ( www.lancia.itt ) offrono tutte le alternative possibili: benzina, gasolio, gpl, metano. Sembrerebbe la quadratura del cerchio. Basta pensare, che almeno teoricamente,con la recente Fiat Panda Natural Power, equipaggiata con il nuovo motore Twin Air 900 turbo, dotato di 80 cavalli, si spendono 3€ per 100 km. Con una potenza fiscale di soli 12 Cv, permette anche un cospicuo risparmio in termini assicurativi, a fronte di prestazioni rispettabilissime. Sembrerebbe la quadratura del cerchio. Eppure ci sono diversi lati oscuri. La distribuzione della rete di rifornimento è del tutto parziale. Insomma, risparmio si, ma non per tutti, soprattutto per i cittadini residenti al sud. Il legislatore, sembra non voglia interessarsi al problema, mantenendo in vigore le attuali leggi che scoraggiano enormemente l'apertura di nuovi punti vendita, cosa che naturalmente non accade in altri Paesi europei, come la Germania. La burocrazia italiana, soffoca in tutti i modi e quando qualcosa di positivo esiste, non lo favorisce. In Germania, neppure a dirlo, i tempi per le autorizzazioni, sono sensibilmente più brevi rispetto al bel Paese, cosa che favorirà anche l'industria automobilistica tedesca. Il gruppo Volkswagen ha già messo in commercio la VW Up ( http://it.volkswagen.com/it/models/up.html) e relative sorelle SEAT Mii ( )http://carconfigurator.seat-italia.it/seat-cc/main-seat-005-it.view?msk=1#carline e SKODA Citigo ( )http://carconfigurator.seat-italia.it/seat-cc/main-seat-005-it.view?msk=1#carline a metano, che si aggiungono alla VW Passat già in commercio da qualche anno. Lo stesso gruppo, ha annunciato le prossime uscite dei seguenti modelli alimentati sempre a metano: SEAT Leon, SKODA Octavia, AUDI A3, VW Golf. Monteranno un motore 1400 turbo accreditato di 110 cavalli. Ma come riempiranno i serbatoi gli utenti italiani? Eppure, oltre al sicuro risparmio, i vantaggi sarebbero significativi anche da un punto di vista ambientale. Come mai, gli automobilisti sono considerati galline dalle uova d'oro, ma questa gallina viene sistematicamente maltrattata? Come mai un carburante ecologico ed economico quale il metano, non incontra i favori della classe politica? A pensar male, spesso si sbaglia, ma forse gli interessi dei petrolieri vengono prima di quelli dei cittadini???

Nessun commento:

Posta un commento