mercoledì 30 ottobre 2013


martedì 29 ottobre 2013

DEDICATO AI CREATIVI APPASSIONATI DI CALCIO


INTERESSANTE INIZIATIVA DI HYUNDAI PER TUTTI I TIFOSI DI CALCIO.








Be There With Hyundai: al via il contest per creare lo slogan 
della Nazionale ai Mondiali FIFA 2014 
Il contest firmato Hyundai invita i fan di tutto il mondo a proporre gli slogan che 
personalizzeranno i bus ufficiali delle Nazionali partecipanti 
Milano, 29 ottobre 2013 - Riparte il contest online promosso da Hyundai, Partner Ufficiale dei 
Mondiali di Calcio FIFA 2014 in Brasile: con «Be There With Hyundai» i fan di tutto il mondo possono 
proporre e poi votare lo slogan ufficiale per ciascuna delle 32 Nazionali partecipanti alla Coppa del 
Mondo. Gli slogan vincitori saranno annunciati a fine aprile e personalizzeranno poi i bus ufficiali 
utilizzati per gli spostamenti dei giocatori durante l’evento. 
Sin dal suo lancio nel 2006 ai Mondiali di Calcio FIFA in Germania - poi ripetuta anche in occasione 
degli Europei di Calcio UEFA - l’iniziativa «Be There With Hyundai» si è affermata nel tempo come 
appuntamento da non perdere tra gli appassionati di calcio di tutto il mondo. 
“Siamo ansiosi di ricevere dai tifosi di tutto il mondo nuove e geniali proposte di slogan” ha affermato 
Tak Uk Im, Chief Operating Officer di Hyundai “Siamo certi di contribuire, grazie a questo contest, al 
clima di entusiasmo in vista dei prossimi Mondiali di Calcio e, al tempo stesso, di rafforzare sempre più 
l’immagine del brand quale Partner Ufficiale FIFA”. 
Partecipare al contest è semplice: è sufficiente visitare il sito ufficiale www.fifa.com/bethere e inviare 
la propria idea creativa per una qualsiasi delle Nazionali partecipanti. Gli utenti possono presentare un 
solo slogan per ciascuna squadra. C’è tempo fino al 27 febbraio 2014 e tutti i dettagli sono disponibili al 
A metà aprile 2014, una short list di 3 slogan per ciascuna squadra verrà annunciata online, seguirà il 
voto della community al fine di selezionare lo slogan che meglio rappresenta ogni Nazionale. 
I Mondiali Brasile 2014 rafforzano ulteriormente il legame di Hyundai con il mondo del calcio, avviato 
con la partnership FIFA nel 1999 e che proseguirà fino al 2022. Hyundai supporterà così anche i 
prossimi Mondiali Russia 2018 e Qatar 2022, le relative Confederations Cup, nonché i Campionati 
Mondiali di Calcio Femminile, gli Under 20 e Under 17. 

venerdì 25 ottobre 2013

L'AMBIENTE VA TUTELATO. DEDICATO ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

Un autocarro a metano per la raccolta dei rifiuti

ISUZU ha messo a disposizione un prototipo per l'azienda Contarina


La raccolta dei rifiuti nella provincia di Treviso beneficerà nei prossimi mesi di un veicolo d'eccezione: ISUZU ha infatti realizzato un prototipo di autocarro leggero a metano che sarà utilizzato nei prossimi mesi da Contarina, azienda del trevigiano con esperienza ventennale nella raccolta e gestione dei rifiuti urbani.

Si tratta di un prototipo di autocarro a metano messo in circolazione per verificarne rendimento e performance.

La collaborazione con Contarina è nata in risposta alla esigenza, tipica del settore della raccolta rifiuti, di ottimizzare costi e carburante negli spostamenti all'interno dei centri urbani. L’altro obiettivo, non meno importante, è quello di ridurre l’impatto ambientale dell’attività di raccolta: il mezzo a metano  infatti permette di ridurre le emissioni di CO2  rispetto ai motori a gasolio.

ISUZU ha quindi iniziato questa fase di test dei motori a metano proprio nel settore della raccolta rifiuti, mercato in cui la presenza dei veicoli ISUZU è rilevante.

L'autocarro a metano ha iniziato a circolare dal mese di ottobre. A fine anno ci saranno i primi riscontri da parte di Contarina e le conseguenti analisi da parte di ISUZU in vista di possibili sviluppi futuri.

HYUNDAI SVELA LE PRIME IMMAGINI DELLA NUOVA GENESIS

In occasione dell’anteprima dedicata al mercato interno, Hyundai presenta la nuova 
generazione della berlina alto di gamma in arrivo in Corea già dalla fine di 
quest’anno 


24 ottobre 2013 – Hyundai Motor Company ha rivelato oggi, in occasione dell’anteprima dedicata alla 
stampa nazionale coreana, le prime immagini teaser della Nuova Genesis, che esordirà sul mercato 
interno già dalla fine di quest’anno, per poi essere introdotta in altri mercati nel 2014. 
Lanciata nel 2008, la prima generazione della berlina a trazione posteriore ha da subito permesso a 
Hyundai di posizionarsi con forza nel segmento, in particolare sul mercato americano, facendosi 
immediatamente riconoscere per l’elevata qualità e il carattere distintivo e aggiudicandosi nel 2009 
titolo di Auto dell’Anno nel Nord America (North American Car Of The Year). 
Nata dal progetto di Hyundai di sviluppare una berlina di lusso che potesse competere con i principali 
player del segmento su scala globale, la nuova Genesis è il risultato di quattro anni di intenso lavoro 
del centro R&D del Gruppo Hyundai a Namyang (Corea del Sud), forte di un investimento complessivo 
superiore a 350 milioni di euro. 
La nuova generazione di Genesis si distingue per il design interamente rinnovato - che riflette il 
futuro sviluppo del paradigma stilistico di Hyundai ‘Fluidic Sculpture’ - un nuovo pianale (che 
introduce per la prima volta anche la trazione integrale) e una dinamica di guida ancora migliore; 
senza dimenticare l’evoluzione dei livelli di sicurezza e di comfort, oggi all’avanguardia. 
Durante lo sviluppo del nuovo modello, i test dinamici sono stati condotti anche presso il nuovo Centro 
Prove europeo di Hyundai nello storico circuito del Nürburgring, in Germania.

giovedì 24 ottobre 2013

IL PUNTO DI DANIELE CAPOZUCCA - TOP OF THE FLOPS




Spesso osservare dal basso i primi in classifica può generare frustrazione, sconforto, ansia. Non è questo il caso se chi guida questa “gara” si contende il titolo di maggior flop automobilistico. È il prestigioso Economist che redige un’inconsueta ma curiosa classifica: quali sono le auto che più hanno causato perdite pecuniarie alle case automobilistiche europee? Scopriamole insieme.

Al decimo posto troviamo la Renault Vel Satis, il cui nome non è stato di buon auspicio: “più che sufficiente”, in latino. Decisamente insufficienti invece le vendite per un’ammiraglia anticonvenzionale che, in compagnia della Peugeot 607 e della Citroen C6, voleva rappresentare la risposta d’Oltralpe alle tradizionali berline di rappresentanza tedesche. Un concentrato di goffa originalità che, seppur lontano dall’anonimato della Safrane, si è rivelato altrettanto distante dai gusti degli automobilisti.

Un gradino sopra si posiziona l’A2, risposta Audi alla Classe A di Mercedes (che incontreremo tra poco). Paradossalmente il suo punto di forza fu la sua più grande debolezza: la struttura quasi totalmente in alluminio, pur riducendo il peso e di conseguenza i consumi, si tradusse in prezzi eccessivi per un modello dall’indiscussa, ma non percepita, avanguardia tecnica. Nel 2011 venne riproposta sotto forma di concept, con alimentazione elettrica, in risposta alla Bmw i3: avrà un futuro?

L’ottava e la settima posizione sono occupate da due sfortunate berline appartenenti al segmento D, rispettivamente la Renault Laguna e la Jaguar X-type. Se alla prima fu possibile rimproverare l’assenza di una personalità marcata, specie nella versione berlina, la seconda rappresentò un vero e proprio affronto per i puristi del marchio dalle nobili origini inglesi (ora di proprietà dell’indiana Tata). Costruita sul pianale della “popolare” Ford Mondeo, fu offerta anche in versione famigliare e con motore diesel: davvero troppo per i tradizionali clienti che la rinnegarono con decisione, non ritenendola degna del giaguaro presente sul cofano. A breve, sulla scia del nuovo linguaggio stilistico introdotto dalla rinnovata XF, dovrebbe uscire l’erede. Riuscirà ad essere un vera Jaguar?

Con  407 km/h è l’auto in vendita più veloce al mondo, ma nella nostra classifica si ferma solo al sesto posto. La Bugatti Veyron, pur essendo da sempre un oggetto di culto per tutti gli appassionati sia per le prestazioni che per il design, non può essere di certo annoverata tra le auto più vendute: le vendite infatti non hanno bruciato quei record infranti sulla pista. Peccato.

Nel mezzo della classifica troviamo la prima edizione della Classe A. Il piccolo monovolume di Stoccarda non registrò inizialmente vendite all’altezza del blasone, specie per il fallimentare esito del test dell’Alce: nel 1997 infatti l’auto si ribaltò, compromettendone pubblicamente l’immagine e le vendite. Uno smacco per il costruttore tedesco, da sempre leader nella sicurezza. Mercedes decise allora di richiamare tutte le vetture vendute, interrompendone la produzione fino alla risoluzione del problema, quando fu aggiunto il sistema di stabilità ESP e furono modificate le sospensioni. In circa 16 anni di carriera siamo giunti alla terza serie, totalmente rivoluzionata rispetto alle due precedenti.
Il quarto posto viene occupato dalla Peugeot 1007, risposta francese alla Smart da cui si distingueva per le portiere anteriori scorrevoli elettricamente, ereditate dai monovolume di grandi dimensioni. L’innegabile praticità offerta da questa soluzione, specie nell’uso cittadino, fu oscurata dal prezzo giudicato troppo elevato per un modello del segmento A, nonostante potesse vantare la prestigiosa firma di Pininfarina.

Questione di stile, o meglio, di Stilo: è proprio la sfortunata media di Torino che occupa la seconda posizione. Nata come erede delle discutibili, seppur riuscite, Bravo&Brava mise nel mirino la Golf, ma ci finì in quello dei consumatori che non esitarono a sparare l’incontrovertibile sentenza: un flop senza se e senza ma. Le vendite bassissime, specie in Europa, furono causate da un pessimo mix: stile anonimo, basso livello di finitura, scarsa affidabilità ed un posizionamento non convincente. L’attuale erede, la Bravo, pur avendo risollevato il capitolo design è afflitta anch’essa da vendite stagnanti. La domanda che assilla ora il management Fiat è lecita: ha senso un’erede tradizionale nel segmento C o è meglio seguire la strada del crossover come ha fatto Nissan con Qashqai?

Prepotentemente insidiata nella prima posizione, con consistenti perdite, troviamo la prima serie della Smart, forse troppo inconsueta e “poco automobile” per essere accettata dal pubblico. Nonostante la sicurezza garantita dalla cellula Tridion, solo con la seconda serie fu considerata a tutti gli effetti un’automobile sicura. Quest’ultima, grazie ad un consenso superiore alla prima, ha gettato le basi per la terza serie: la nuova versione, a trazione posteriore, verrà sviluppata congiuntamente con la nuova Renault Twingo, a testimonianza di come anche dagli errori passati si possa imparare: “se non uccide, fortifica”.


martedì 15 ottobre 2013

JAGUAR XF MODEL YEAR 2014


La gamma delle berline Jaguar XF presenta significativi miglioramenti nella versione MY 2014. Le caratteristiche principali:

  • Introduzione della XF con la motorizzazione 2.2 D da 163 Cv.

  • Tutti i modelli XF offrono un’efficienza notevolmente migliorata, grazie all’ampliamento della gamma dei motori. La trasmissione a otto marce è disponibile su tutti i motori V6 e V8, e il sistema Jaguar Intelligent Stop/Start è disponibile anche sulle motorizzazioni diesel.
  • I sistemi audio Meridian, introdotti per la prima volta da Jaguar sull’esclusivo modello XJ Ultimate, sono disponibili in tutta la gamma XF.
  • Gli aggiornamenti tecnologici consistono in miglioramenti e nuove funzionalità che ottimizzano la facilità d'uso dei sistemi audio, d’informazione e intrattenimento di tutti i modelli XF.

XF MY2014 - MOTORIZZAZIONI

  • Sulla XF berlina, il motore 2.2 litri i4 Turbodiesel ora viene offerto nelle versioni da 163 CV e da 200 CV, con emissioni di CO2 rispettivamente di 129 g/km e 135 g/km, con un consumo di carburante nel ciclo combinato di 4,9 e 5,1 l/100km.

  • La gamma delle motorizzazioni disponibili oggi si compone delle due recenti unità a benzina a induzione forzata, altamente efficienti – il 3.0 V6 Sovralimentato e il 2.0 i4 Turboche si uniscono alle due versioni del 2.2 litri i4 Turbodiesel, dal 3.0 V6 Turbodiesel 3.0 litri, e dal 5.0 V8 benzina sia in versione aspirata che sovralimentata.

  • Entrambe le versioni da 240 e 275 CV del 3.0 V6 Turbodiesel, presentano delle emissioni CO2 di 159 g/km.

  • Il motore a benzina V8 Sovralimentato offre un risparmio di carburante fino all’11%, con una riduzione delle emissioni di oltre l’8%, mentre il V8 aspirato permette un risparmio di carburante fino all’8%, con una riduzione delle emissioni di oltre il 6%.

  • Il sistema Jaguar Intelligent Stop/Start, presente ora su tutti i motori a benzina V6 e V8 e su tutti i motori diesel della XF, offre vantaggi in termini di consumi ed emissioni.

  • La trasmissione automatica a otto rapporti è disponibile su tutte le varianti della XF, benzina e diesel, per una maggiore efficienza ed elevate prestazioni.


2.2 i4 Turbodiesel

L'apprezzato 2.2 i4 Turbodiesel, lanciato sulla XF MY 2012, ora è disponibile in due varianti, entrambe in grado di offrire un’erogazione di potenza omogenea, raffinata e poderosa, ideale per una berlina sportiva Jaguar, insieme a bassi consumi di carburante e ridotte emissioni.

La versione entry-level eroga 163 CV di potenza e 400 Nm di coppia, mentre la versione più potente è stata portata da 190 CV a 200 CV, sempre con un valore di coppia massima di 450 Nm. Entrambe le varianti usufruiscono di miglioramenti nella gestione del motore. Nella berlina XF questo si traduce in emissioni di CO2 ridotte fino a 129 g/km e un consumo di carburante nel ciclo combinato di 4,9 l/100km, un miglioramento questo di quasi il 10% (con i cerchi da 17”).

Maggiore efficienza anche per la motorizzazione 2.2 litri da 200 Cv, che eroga una coppia massima di 450 Nm, con emissioni di CO2 ridotte a 135 g/km e un consumo nel ciclo combinato di 5,1 l/100 km.




3.0 V6 Turbodiesel

Entrambe le versioni da 240 CV e 275 CV del motore 3.0 V6 Turbodiesel usufruiscono del sistema Jaguar Intelligent Stop/Start. Questo, unito ai recenti miglioramenti in termini di efficienza apportati dagli ingegneri Jaguar, comporta una riduzione delle emissioni della XF berlina fino a 159 g/km di CO2, con un miglioramento dei consumi nel ciclo combinato di 6,0 l/100km.


5.0 V8 benzina sovralimentato

Giunto alla terza generazione, il potente 5.0 V8 Jaguar a benzina ha conquistato consensi in tutto il mondo. Questo motore interamente in lega è caratterizzato da una serie di tecnologie, che permettono di generarne la potenza in modo molto efficiente, includendo l’iniezione diretta, la doppia fasatura variabile indipendente degli alberi a camme e, nella variante top di gamma a induzione forzata, un compressore di tipo Roots a doppio rotore con intercooler.

Due le versioni del 5.0 litri sovralimentato: da 510 Cv, montato sulla XFR, e da 550 CV che equipaggia l’eccezionale XFR-S, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi.


2.0 Turbo benzina

Nonostante le dimensioni compatte e il peso ridotto di soli 138 kg, il nuovo motore 2.0 i4 Ti a quattro cilindri, interamente in alluminio, ha una potenza specifica sorprendente di 120 CV per litro, ottenuta attraverso una combinazione di tecnologie innovative, che si traduce in una potenza massima di 240 CV a 5500 giri/min. e 340 Nm di coppia, disponibile tra i 2000 e i 4000 giri/min.

Il suo turbocompressore a bassa inerzia assicura una potenza uniforme e senza ritardi, fornita in modo costante tramite la trasmissione a otto marce; integrando l’alloggiamento della turbina al leggero collettore di scarico a parete sottile, si abbreviano i tempi di riscaldamento di motore e catalizzatore, riducendo le emissioni. L’azionamento a catena della fasatura variabile delle valvole di scarico e aspirazione, permette di massimizzare la distribuzione della coppia e di ottimizzare i consumi di carburante, offrendo allo stesso tempo il massimo delle prestazioni agli alti regimi.

Nella berlina sportiva XF questo motore è in grado di accelerare fino a 100 km/h in appena 7,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 241 km/h, assicurando al contempo un consumo nel ciclo combinato di 8,1 l/100km ed emissioni di 189 g/km di CO2.


3.0 V6 Sovralimentato

Il recente motore 3.0 V6 Sovralimentato è dotato d’innovative combinazioni tecnologiche all'avanguardia che offrono una raffinata ed esaltante potenza di 340 CV a un regime di 6500 giri/min., con una coppia massima di 450 Nm tra i 3550 e i 5000 giri/min. La doppia fasatura variabile indipendente degli alberi a camme (DIVCT) e l’iniezione diretta a getto guidato (SGDI) sono state abbinate al nuovo orientamento della candela, con l'elettrodo direzionato in modo preciso per una maggiore efficienza di combustione. Queste caratteristiche, unite a un rapporto di compressione di 10,5:1, ottimizzano la potenza, la coppia e il consumo a tutti i regimi.

L'ultima versione del compressore tipo Roots a doppio rotore è stato montato nellaV” del motore e dispone di un controllo della sovralimentazione gestito elettronicamente, che offre una migliore efficienza operativa fino al 20 per cento. Il motore è dotato di un innovativo sistema di pesi contro-rotanti di bilanciamento anteriore e posteriore, ideati dagli ingegneri Jaguar, al fine di garantire lo stesso livello di raffinatezza del V8.

Il 3.0 V6 S/C è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h. Il consumo di carburante nel ciclo combinato è 9,6 l/100km e le emissioni solo 224 g/km di CO2.



XF 3.0 V6 AWD

Nella gamma 2014 disponibile anche la XF, nella versione berlina, con il nuovo sistema di trazione integrale AWD (All-Wheel Drive), che ne aumenta la capacità e la versatilità in condizioni climatiche che potrebbero comprometterne l’aderenza. Il sistema è stato creato per rispondere alle richieste, da parte dei clienti, di modelli Jaguar che consentano il massimo feedback e coinvolgimento nella guida, per i quali il marchio è famoso, ma con l'ulteriore livello di sicurezza fornito dalla trazione AWD in condizioni di scarsa aderenza.

Il sistema, sviluppato grazie all’esperienza di Jaguar Land Rover nel campo della trazione integrale, è disponibile sul nuovo motore a benzina 3.0 litri V6 Sovralimentato da 340 CV, abbinato al cambio automatico ZF a otto marce e al sistema Jaguar Intelligent Stop/Start.

Il vantaggio principale di questo sistema è che la XF AWD rimane agile e reattiva quanto le versioni a trazione posteriore, senza compromettere la sensibilità dello sterzo o il feedback durante la guida sportiva. In condizioni stradali di asciutto, il sistema fornirà la trazione prevalentemente all'asse posteriore, monitorando al contempo in modo costante i livelli di aderenza e gli input provenienti dallo sterzo e dall’acceleratore, consentendo di intervenire con decisione e tempestività, nel caso fosse rilevato un possibile slittamento delle ruote e, se necessario, trasferendo la coppia sull’assale anteriore per aumentare al massimo la trazione.
L'AWD s’integra con lo Jaguar Drive Control, che aggiunge un ulteriore livello di sicurezza e di confidenza con la vettura, consentendo al guidatore di selezionare la modalità Winter, che pre-allerta il sistema della possibile compromissione della trazione e fa in modo di destinare una maggiore percentuale di coppia motrice all'assale anteriore. L'integrazione con il sistema DSC (Dynamic Stability Control) e con l’impianto ABS permette a ogni ruota di essere frenata in modo indipendente e alla coppia di essere ripartita da lato a lato su ogni asse per migliorare ulteriormente la sicurezza.





Trasmissione a otto marce

Dopo l’introduzione nei motori 2,2 litri i4 e 3,0 litri V6 Turbodiesel 3.0 litri nel MY 2012, la trasmissione ZF a otto rapporti equipaggia ora tutta la gamma MY 2014, offrendo minori consumi, emissioni ridotte e un’accelerazione più progressiva, rispetto ai precedenti modelli a sei marce.

Per tutte le unità, il software di gestione della trasmissione è stato appositamente calibrato per una massima integrazione con l'erogazione della potenza dei motori cui è abbinato e offre la sportività, la precisione e la fluidità che ci si attende da una Jaguar.

Grazie alla più ampia distribuzione dei rapporti e alla loro maggiore spaziatura, il cambio fornisce un'accelerazione più uniforme sia in partenza e sia durante i sorpassi, mentre riduce il consumo di carburante alle alte velocità. I cambi di marcia vengono eseguiti in soli 200ms, mentre l'intervento del guidatore è reso possibile attraverso l'utilizzo delle leve montate sul volante, che consentono scalate multiple e permettono di selezionare la marcia desiderata quasi istantaneamente.

L'utilizzo di componenti leggeri e compatti, tra cui un differenziale posteriore con involucro in alluminio, evita inutili sovraccarichi o problematiche relative all’assemblaggio rispetto ai modelli a sei marce, mentre l'efficienza è stata migliorata attraverso l’adozione di una pompa di nuovo disegno e un maggiore controllo degli elementi del cambio.


Sistema Intelligent Stop/Start

Per migliorare ulteriormente l’efficienza, il sistema Jaguar Intelligent Stop/Start è ora disponibile su tutti i motori V6 e V8 sia diesel che benzina. Il sistema è in grado di arrestare il motore in soli 300ms, dopo che l’auto si è fermata, consentendo un miglioramento dei consumi di carburante di circa il cinque per cento.

Non è necessario alcun intervento da parte del guidatore; un complesso sistema di algoritmi di controllo regola la funzione di arresto/avviamento, in base a una serie di parametri operativi, compresi quelli provenienti dal motore, la temperatura dell’ambiente e dell’abitacolo, se il veicolo è completamente fermo, la richiesta di alimentazione e così via. Un simbolo verde sul cruscotto con la scritta "ECO" si accende quando il motore viene arrestato dal sistema.

Dopo l’arresto e lo spegnimento del motore, il sistema Intelligent Stop/Start è in grado di riavviare prontamente il motore in un tempo inferiore a quello necessario al piede del conducente di passare dal pedale del freno all’acceleratore. Questo è possibile grazie al meccanismo di avvio parallelo TSS (Twin Solenoid Starter), dotato di una propria batteria secondaria, per non gravare sui sistemi interni dell’auto che richiedono alimentazione. Il sistema TSS è in grado di riavviare il motore anche mentre è a bassi regimi, permettendo di “cambiare idea”, se, ad esempio, la vettura si sta fermando a un incrocio, ma poi si presenta la necessità immediata di ripartire come avviene nel traffico.

Le berline sportive XFR e XFR-S usufruiscono della stessa combinazione di cambio automatico a otto marce e il sistema Intelligent Stop/Start, che consentono di offrire un mix ineguagliabile di efficienza ed emozione di guida. Il consumo di carburante nel ciclo combinato è stato migliorato dell’11%, mentre le emissioni si sono ridotte di oltre l'8%.


Sistema Audio Meridian

  • Nuovi sistemi audio premium opzionali, sviluppati da Meridian, lo specialista britannico e leader mondiale nelle tecnologie audio e nell’elaborazione del segnale digitale.
  • Disponibili in due livelli di potenza 380W e 825W entrambi con amplificatori multicanale e software Digital Signal Processing, che alimentano una serie di altoparlanti.
  • Meridian applica la ricerca e l’esperienza psicoacustica per produrre suoni in modo fedele, percepiti come reali da chi ascolta.
  • La tecnologia Meridian Trifield, top di gamma nella versione Meridian Surround Sound System da 825W, offre un perfetto effetto surround a ogni occupante del veicolo.


A partire dallo scorso anno, si è concretizzata una partnership tra Jaguar e gli esperti britannici audio di Meridian. L'azienda crea eccellenti Home Sound System da oltre 35 anni e ha lavorato a stretto contatto con gli ingegneri Jaguar per integrare questa esperienza nei lussuosi ambienti interni della XF.

La XF offre due impianti opzionali. Il Meridian Sound System da 380W con un sistema a 12 canali, che alimenta 11 altoparlanti. Al top della gamma c’è il Meridian Surround Sound System da 825W che utilizza 15 canali audio, che inviano le informazioni a 17 altoparlanti nella XF.

Meridian ha introdotto una serie di tecnologie, che garantiscono una riproduzione del suono insuperabile e per questo motivo ha conquistato consensi in tutto il mondo. Jaguar considera l'ambiente dell’abitacolo come un’opportunità unica per creare e progettare soluzioni audio innovative; da questo punto di vista Meridian è il partner audio ideale. A differenza di altri produttori, che mettono alla prova i propri sistemi rapportandoli a quelli dei concorrenti, i parametri di Meridian per la fedeltà della riproduzione audio fanno riferimento alla sorgente originale del suono stesso, sia che questo provenga da uno strumento reale, come ad esempio un pianoforte Steinway, oppure da un cantante professionista.

La base della filosofia Meridian è la perfetta armonia tra altoparlanti e amplificatori, ottenendo così un suono di qualità eccellente, senza grandi requisiti di potenza ed evitando di travolgere gli ascoltatori con un volume elevato. Meridian ha lavorato a stretto contatto sia con Jaguar, sia con i suoi fornitori, per garantire che la costruzione degli altoparlanti fosse eseguita con le tecniche e i materiali più recenti e che fossero posizionati nella posizione ideale all'interno dell'abitacolo.

Il sistema Digital Signal Processing brevettato da Meridian ottimizza il rapporto tra amplificatore e altoparlanti, per cui ciascuno riceve il proprio segnale dedicato per ottenere un suono chiaro e privo di deformazioni. Il risultato è una THD (Distorsione Armonica Totale) - la misura di precisione della riproduzione sonora - di appena lo 0,2%, che è 50 volte superiore rispetto agli altri sistemi. Per dare un’idea, un THD inferiore all’1% viene considerato non udibile dall'orecchio umano.

I due Surround Sound System, top di gamma Meridian, sono dotati di una tecnologia brevettata dalla società Trifield, che crea un campo sonoro avvolgente, ponendo ogni ascoltatore al centro del suono, a prescindere da dove sia seduto.

Per fare fronte alle risonanze che si verificano all'interno di un veicolo, l'azienda ha eseguito una dettagliata analisi acustica degli interni di entrambi i modelli, per identificare le risonanze e applicare filtri digitali su misura – Meridian Cabin Correction – e massimizzare la definizione.

I sistemi audio Meridian prevedono diversi ingressi digitali, per lettori MP3, CD, sintonizzatori TV, DAB radio e interfacce USB. Pertanto, è importante che ogni sorgente sia accuratamente convertita per mantenere la qualità del suono. Il Dither Digital Shaping di Meridian elabora in modo lineare ogni ingresso digitale, per massimizzare il dettaglio e la qualità, qualunque sia la sorgente originale.

Inoltre, è incorporata la funzione Dynamic Volume Control, che monitorizza i livelli di rumore estranei all'interno dell’abitacolo e modifica delicatamente il volume del sistema, tenendo conto, per esempio, di un finestrino aperto o di una superficie stradale sconnessa.


XF MY 2014 – AGGIORNAMENTI TECNOLOGICI

L'intuitivo sistema Jaguar touchscreen d’infotainment integrato è stato aggiornato con l’ampliamento del numero delle sue funzioni d’intrattenimento, navigazione e connettività.

Sia il sintonizzatore TV opzionale, sia il ricevitore DAB sono stati aggiornati rispetto alla precedente versione; ora, infatti, sono in grado di ricevere trasmissioni codificate sia Mpeg2 e sia Mpeg4, secondo il mercato. Il sistema DAB aggiornato ora può anche ricevere i più efficienti segnali DAB+ e il nuovo standard DMB (Digital Multimedia Broadcasting). Gli upgrade hanno anche migliorato la funzionalità di navigazione dell'interfaccia iPod.

Il sistema di navigazione satellitare offre inoltre una serie di nuove funzionalità, che ne ampliano le capacità e la facilità d'uso. Un’importante novità è l'opzione “ECO Route”, che ottimizza le strade utilizzate in un viaggio, per ridurre al minimo il consumo di carburante e le emissioni.

Utilizzando appieno la nitidezza dello schermo centrale touchscreen, la funzione di Dynamic Zoom ingrandisce automaticamente la visione, quando la vettura si avvicina a un incrocio, sia in autostrada e sia nelle strade secondarie, per rendere più evidente il percorso successivo. Analogamente, la funzione Visual Lane Guidance utilizza la suddivisione dello schermo per evidenziare il percorso, quando il conducente si avvicina a un incrocio, dove le frecce direzionali sono riportate sulla superficie stradale.

Per aumentare ulteriormente l'utilità del navigatore, Jaguar ha sviluppato diverse nuove funzionalità. La funzione Avoid Area (Zona da evitare) ora è estesa al sub-menu delle posizioni memorizzate, per consentire al sistema di ricordarle nei viaggi futuri; la stessa area può essere programmata, utilizzando diversi metodi d’inserimento della destinazione e la sua dimensione può essere decisa dal conducente. Le informazioni del TMC (Traffic Messaging Channel) ora hanno una funzione di ripetizione, per consentire al conducente di prendere una decisione ragionata in merito al percorso per evitare ritardi.

La funzione dei punti d’interesse (POI) può essere estesa, scaricando i POI da internet e poi memorizzandoli sul sistema integrato della vettura, tramite una chiavetta USB. Ulteriori miglioramenti al sistema d’informazione e intrattenimento includono la guida del percorso in arabo, un modulo russo aggiunto alla funzione di attivazione vocaleSay What You See” e una tastiera completa QWERTY sullo schermo, per la funzione di ricerca con un telefono associato.


Prezzo

Per il mercato italiano, sarà disponibile una versione Limited Edition della XF 2.2D da 163 Cv, equipaggiata di serie con Bluetooth, cerchi da 18” e sensori di parcheggio posteriori, al prezzo di 40.850,00 Euro (Iva e messa su strada incluse).



British Pack

Su tutte le Jaguar XF MY2014 sono previsti, come optional, tre diversi pacchetti di accessori denominati British Pack, per personalizzare la vettura, rendendola su misura per il cliente.
La composizione del pacchetto e del suo prezzo dipende dalla motorizzazione per la quale viene richiesto.
Le vetture equipaggiate con il British Pack sono contraddistinte da un badge rappresentante l’Union Jack.