lunedì 30 settembre 2013

UNA GITA IN VENETO CON CITROEN C3


Questo itinerario ci porta in Veneto. Al volante della Citroen C3 restyling andremo
alla scoperta della Valpolicella. Siamo in provincia di Verona, sulla destra geografica
dell’Adige. La Valpolicella, rinomata in tutto il mondo per la viticoltura e soprattutto per il
suo vino Amarone, è una zona collinare che precede le prealpi veronesi.
La valle che conta sette comuni, si estende per circa 240 km quadrati, molti dei quali coltivati a
vite. Con la nostra nuova Citroën C3 attraversiamo il centro storico del comune di
Sant’Ambrogio di Valpolicella.


Ben presto raggiungiamo la piccola frazione di San Giorgio di Valpolicella che conserva un
bell’abitato in pietra. Da qui il panorama sulla sottostante valle e sui vigneti è davvero
superbo. Sulla nostra sinistra scorgiamo il lago di Garda, più a nord i monti Lessini e sullo
sfondo le Dolomiti. A far da cornice, i dolci terrazzamenti di filari di uva corvina veronese,
corvinone e rondinella, dalle quali si ricava il pregiato Amarone. L’Amarone della
Valpolicella è un vino rosso passito secco che ha ottenuto il riconoscimento docg nel
novembre del 2011. Un altro vino docg è il Recioto della Valpolicella, ottenuto con le
stesse uve dell’Amarone, tanto che alcuni produttori, scherzosamante, lo definiscono un
Amarone mancato.
Riprendiamo il nostro viaggio alla volta di Fumane. Il paese ci appare dall’alto dei tornanti
come un borgo ben strutturato. Il territorio comunale pare fosse abitato già 60.000 anni fa.
In epoca romana, Fumane, divenne una circoscrizione amministrativa autonoma. Nell’alto
medioevo fu sotto il dominio longobardo. Oggi Fumane conta poco più di 4.000 abitanti.
Nel suo centro storico svetta il campanile della parrocchiale del XVIII secolo.
Riprendiamo il nostro percorso, questa volta le dolci colline della Valpolicella sono segnate
dalla presenza della pianta dell’olivo da cui si produce un eccellente olio extravergine dal
gusto intenso.

Ottimi ristoranti ma anche semplici osterie sapranno deliziare il vostro palato, c’è davvero
l’imbarazzo della scelta in Valpolicella. Qui la pasta è ancora tirata a mano e l’amarone si
può apprezzare sia nei primi che nei secondi piatti come il brasato con polenta.
Lasciamo le eccellenze della cucina della Valpolicella per dirigerci verso l’abitato di
Marano, il cui nome deriverebbe da Gaio Marius, console della repubblica romana, il quale
avrebbe fatto costruire un castello a difesa dei Cimbri.
Facciamo ingresso in paese dalla parrocchiale edificata in croce greca e sormontata da
una cupola alta 30 metri.
Si conclude qui il nostro itinerario di visita in Valpolicella che ci ha fatto scoprire luoghi
incantevoli e suggestivi pamorami.
Ci congediamo con un po’ di nostalgia dai buoni sapori che ci regalato l’enogastronomia
della Valpolicella, un angolo di paradiso e relax a soli 20 chilometri dalla città di Verona.


Ricordo che la C3 dispone finalmente di una valida motorizzazione 1400 Gpl dotata di 91 cv. Ottima alternativa per un risparmio assicurato.

sabato 28 settembre 2013

BMW SERIE 4

  • Il mercato premium va per la sua strada. Bmw presenta la nuova coupè, denominata 4. Un modello raffinato, importante, ma che si lascia guidare come una normale berlina. Un bel colpo, che ancora una volta mette in luce la straordinaria capacità di produrre auto per palati fini da parte dell'industria tedesca, e che ancora una volta mette all'angolo la produzione italiana, che da anni ormai, ha deciso di abdicare, rinunciando non solo a contrastare la concorrenza, ma soprattutto decidendo di soccombere alla sua stessa burocrazia interna, alle sue stesse lotte intestine, a svantaggio di un intero Paese. Confermando la bontà del prodotto, mi permetto di criticare il colore "grigio pentola" dell'esemplare protagonista delle clips. Troppo conformista, troppo antiquato, troppo non colore. L'abbinamento, poi, con interni bordeaux, completa il quadro. Abbiamo una classe politica inadeguata, management industriali che spesso fanno piangere, ma almeno il gusto, la raffinatezza, rimangono saldi nel nostro DNA.



    La nuova BMW Serie 4 Coupé segna l’inizio di una nuova era di modelli Coupé di BMW. Inaugurando la quarta generazione delle Coupé sportive di classe media, racchiude in sé la quintessenza di estetica e dinamismo nel segmento premium. Il linguaggio formale promette una presenza decisa sulla strada, un dinamismo straordinario e una guida divertente. La nuova
    BMW Serie 4 Coupé si presenta con delle proporzioni perfettamente equilibrate, marcando contemporaneamente l’apice di uno sviluppo. Il numero “4” nella sua denominazioneannuncia un’era nuova dei modelli Coupé e segnala non solo un design indipendente, ma anche una maggiore differenziazione tecnica rispetto alla BMW Serie 3 che viene evidenziata per esempio dagli equipaggiamenti premium come i proiettori full-LED, offerti come optional.



mercoledì 25 settembre 2013

NUOVA PEUGEOT 308

Nuova PEUGEOT 308:
design puro, i-Cockpit innovativo ed emissioni di CO2 record


Nuova 308 rappresenta un capitolo importante nell'evoluzione della gamma Peugeot. Sviluppata sulla nuova piattaforma modulare EMP2 (Efficient Modular Platform 2), ha dimensioni compatte (4,25 m), una massa alleggerita (- 140 kg) ed emissioni di CO2 molto contenute (a partire da 85 g/km e 3,1 l/100 km).

Offre, inoltre, sensazioni di guida inedite grazie all'innovativo posto di guida PEUGEOT i-Cockpit.

Caratterizzata dall'alto livello qualitativo conseguenza di un capitolato rigoroso, riflette la crescita all’interno della gamma del Marchio.


Un mercato dominato dalle berline

Nuova PEUGEOT 308 s'inserisce nello strategico segmento C che in Italia rappresenta quasi un terzo delle vendite. E’ un mercato dinamico e molto concorrenziale, in cui la berlina è la variante preferita (40%), nettamente davanti ai SUV/CUV (32%) e alle monovolume (16%).

I clienti sono principalmente coppie, senza figli al seguito. Sono legati alla berlina e sono sensibili alla tecnologia e all’ecologia. Amano l’evasione, apprezzano le comodità e ricercano la qualità.

Per conquistare nuovi clienti, Nuova PEUGEOT 308 fa leva su una progettazione basata su quattro temi chiave : efficienza, design, driving experience, qualità.


Una progettazione efficiente

Con una lunghezza di 4,25 m, Nuova PEUGEOT 308 è la berlina più compatta del suo segmento, con un’altezza di soli 1,46 m e una larghezza di 1,80 m.

Gli sbalzi anteriori e posteriori sono stati ridotti rispettivamente a 863 e 770 mm grazie alla nuova piattaforma EMP2 (Efficient Modular Platform 2) che permette di posizionare le ruote proprio ai ‘quattro angoli’. Il passo è stato portato a 2,62 m e le carreggiate sono state allargate a 1559 mm nell’anteriore e a 1553 mm nel posteriore.

Il volume del bagagliaio (470 litri, di cui 35 litri nel vano sotto il tappeto) rappresenta un record nel segmento C.

Misurato secondo la norma VDA 210 con parallelepipedi da 1 dm3, il volume ottenuto raggiunge i 420 dm3 di cui 22 dm3 sotto il pavimento. La soglia di carico bassa, a 691 mm da terra, e la grande ampiezza di apertura (1068 mm) facilitano il carico grazie ad uno spazio rettangolare che offre numerose opportunità di sistemazione.

I 35 litri suddivisi in scomparti sotto il pianale contribuiscono a sfruttare appieno tutto lo spazio disponibile. Utilizzando tutto lo spazio interno della vettura (sino alla seconda fila), la capacità di carico massima raggiunge i 1309 litri.


Viva la leggerezza!

Con una riduzione della massa complessiva di 140 kg, Nuova PEUGEOT 308 è la vettura più leggera del segmento.

Per ottenere questo risultato, i progettisti hanno sfruttato la nuova piattaforma EMP2 (Efficient Modular Plateform 2) che ha permesso di risparmiare circa 70 kg, cosi ripartiti:

- 27 kg guadagnati grazie all’utilizzo di acciai innovativi, di materiali compositi e dell’alluminio. Gli acciai ad altissimo limite elastico e a limite elastico ultra-alto compongono la piattaforma per circa il 76%. Il pavimento della ruota di scorta è in materiali compositi e l’alluminio è stato utilizzato in numerosi componenti (traversa anteriore, traversa posteriore, leva del freno a mano, ecc);
- 10 kg ottenuti con processi di assemblaggio innovativi: 12 metri di saldatura laser, utilizzo dell’imbutitura a caldo e della laminazione a spessore variabile, idroformatura della traversa deformabile posteriore;
- 33 kg conquistati grazie a una progettazione intelligente. Alcuni elementi delle interfacce tra scocca e motore o i collegamenti al suolo sono stati ottimizzati e semplificati. Moduli come il serbatoio di carburante sono stati alleggeriti (dimensione ridotta grazie a una riduzione dei consumi), altri sono differenziati, per permettere di selezionare il modulo più adatto alla prestazione e di non “imbarcare” del sovrappeso inutile. I motori elettrici del servosterzo, ad esempio, sono disponibili con tre diversi livelli di potenza.

Altri interventi mirati hanno permesso di risparmiare un’ ulteriore settantina di chili. Ad esempio, la massa di ogni componente è stata ottimizzata, mantenendo intatto il suo livello di prestazioni. Così, l'adozione di rinforzi delle porte in acciaio ad elevato limite elastico ha comportato una riduzione del peso di 15 kg. Le armature dei sedili (anteriori e posteriori) sono stati riprogettati per diminuire il peso di 14 kg.

L'uso di un nuovo materiale insonorizzante ha permesso di guadagnare altri 9 kg ed il portellone posteriore realizzato in un materiale composito termoplastico, leggero e rigido nel contempo, ha ridotto il peso dell'elemento di 3 kg.

Infine, la compattezza propria di Nuova PEUGEOT 308 ha comportato un ulteriore risparmio di 12 kg.


Un’aerodinamica all’avanguardia e motori efficienti per ridurre i consumi

L’aerodinamica, insieme alla massa, è un fattore chiave per la riduzione dell'impatto ambientale. Ebbene, con un Cx di 0,28 e un Scx di 0,63 m², Nuova PEUGEOT 308 è tra le migliori berline del proprio segmento.

Per quanto riguarda le motorizzazioni in Italia Nuova 308 sarà commercializzata nella versione berlina 5 porte, con tre motorizzazioni benzina (tre cilindri 1.2 VTI 82 CV; 1.6 THP 125 CV; 1.6 THP 155 CV) e due turbodiesel: 1.6 e-HDi 115 CV FAP® Stop&Start; 1.6 HDi 92 CV FAP®.


Blue HDi per diesel sempre più puliti

A partire dalla prossima primavera, saranno proposte altre tecnologie, tra cui un inedito 3 cilindri benzina turbo (1.2 e-THP), alcune versioni denominate BlueHDi con una proposta record nel segmento (82 g/km di CO2, pari a 3,1 l/100 km) e cambi automatici a sei rapporti di nuova generazione.

BlueHDi è la denominazione dei motori Euro 6 Diesel del Leone. BlueHDi è il sistema antinquinamento Diesel più efficiente del mercato in termini di riduzione delle emissioni inquinanti, tra cui gli ossidi di azoto (NOx) e il particolato che rappresenta l’esclusiva associazione fra la catalisi di ossidazione, la SCR (Selective Catalytic Reduction) e il FAP®.


Il nuovo posizionamento della SCR a monte del FAP® permette di ridurre le emissioni degli NOx (ossidi di azoto) fino al 90%, di eliminare il 99,9% del particolato e di ottimizzare le emissioni di CO2 e i consumi fino al 4% (rispetto alle motorizzazioni Diesel Euro 5).
Grazie alla sua efficacia, BlueHDi soddisfa già ampiamente la norma Euro 6, applicabile ai veicoli nuovi a partire da settembre 2014 e a tutti i veicoli a partire da settembre 2015.

Al di là dell’efficacia intrinseca del FAP® e della SCR, BlueHDi offre due vantaggi decisivi:
- La tecnologia SCR permette di ottimizzare la messa a punto del motore per favorire i consumi e le prestazioni specifiche, al contrario delle soluzioni di “pulizia” delle emissioni alla fonte e dei sistemi di cattura degli NOx che penalizzano i consumi e le emissioni di CO2
- Il posizionamento della SCR a monte del FAP® permette un trattamento più rapido delle emissioni al momento della messa in moto del motore.

In dettaglio, un motore Diesel emette vari inquinanti derivati dalla combustione:
- Idrocarburi incombusti (HC)
- Monossido di carbonio (CO)
- Ossidi di azoto (NOx)
- Particolato

Grazie al sistema di disinquinamento BlueHDi, vengono eliminati in tre fasi:
- Prima fase: il catalizzatore di ossidazione elimina gli HC e il CO che vengono trasformati in acqua (H2O) e in biossido di carbonio (CO2).
- Seconda fase: la SCR (Selective Catalytic Reduction) trasforma gli ossidi di azoto (NOx) in acqua e in azoto (N2), che è il principale costituente dell’aria (78%), grazie all’aggiunta di AdBlue® (miscela di urea e acqua).
- Terza fase: il Filtro Attivo Antiparticolato FAP® elimina il 99,9% della quantità di particolato.


L'innovazione del 3 cilindri turbo

Nuova PEUGEOT 308 sarà la prima vettura della gamma PEUGEOT a montare le versioni sovralimentate del motore 3 cilindri benzina. I due livelli di potenza proposti, l’1.2 e-THP 110 e l’1.2 e-THP 130, permetteranno una guida dinamica, soprattutto grazie alla coppia elevata.

Questa motorizzazione anticipa la norma Euro6 e adotta un sistema di iniezione ad alta pressione a 200 bar. Per ottimizzare la combustione, il carburante viene polverizzato in piccolissime goccioline grazie agli iniettori, i cui 6 fori sono realizzati con la tecnica del Laser Drilling (foratura laser). Sono posizionati vicinissimi alle candele di accensione al centro della camera di combustione, una soluzione in linea con l’estrema compattezza della testata.

Le alte prestazioni ottenute da questo motore richiedono una gestione termica adeguata, che utilizza un termostato pilotato per ottenere prima un rapido aumento della temperatura e poi la sua precisa regolazione. Le camicie dei cilindri sono dette ibride; ognuna è ricoperta di un rivestimento in alluminio che, all’inserimento nel monoblocco, viene lievemente fuso. Dopo il raffreddamento, l’aderenza ottimale tra il monoblocco e le camicie permette i migliori trasferimenti termici.

Con un alto grado di innovazione, l’1.2 e-THP ha un peso inferiore di 12 kg rispetto a un 4 cilindri aspirato di potenza equivalente benché integri un turbo, un sistema di raffreddamento più potente ed offra prestazioni dinamiche abbinate a una coppia superiore del 45%. Il risparmio di consumi va dal 15% al 20%, secondo le versioni.


Driving Experience by Peugeot

La Driving Experience proposta da Nuova PEUGEOT 308 si basa sul know-how storico del Marchio nei collegamenti al suolo e sulle qualità della nuova piattaforma EMP2. Molti dei 116 brevetti depositati riguardano proprio i collegamenti al suolo.

La nuova piattaforma introduce nuove sospensioni (Pseudo Mc Pherson anteriori e a traversa deformabile posteriori) le cui masse sono state ridotte grazie all'uso dell’alluminio (culla, pinze dei freni, ecc.), dell’alluminio forgiato Cobapresse (triangoli delle sospensioni anteriori) o delle nuove tecnologie: barra anti-rollio cava, traversa posteriore a pareti sottili in lamiera a limite elastico altissimo o ultra-alto. E’ stato utilizzato un particolare processo di lavorazione per ridurre la massa delle ruote da 15” e 16” diminuendo gli spessori della lamiera in modo selettivo .


Il riposizionamento degli organi e l’altezza ridotta hanno permesso di abbassare il baricentro di 20 mm, con conseguente miglioramento della stabilità della carrozzeria e dell’aerodinamica. Inoltre, l’ottimizzazione dei collegamenti al suolo ha permesso di migliorare il raggio di sterzata di 30 cm (10,4 m tra i marciapiedi).



Un design puro ed elegante

Elegante e dinamica, Nuova PEUGEOT 308 ha proporzioni equilibrate. Le sue linee nette, che sottolineano quanto più possibile le caratteristiche della meccanica, le conferiscono un aspetto robusto, giusto equilibrio tra eleganza, sportività e qualità.

Nel frontale, la grande calandra centrale dalla cornice cromata ne sottolinea l’eleganza e la personalità. I proiettori Full LED sono di serie sui livelli di allestimento superiori. Nella zona inferiore, la grande presa d’aria è delimitata dai fendinebbia e dagli indicatori di direzione, inseriti in un elemento cromato a forma di C, aperto verso l’esterno.

Il disegno differenziato dello scudo nei livelli di allestimento 1 e 2 permette ai modelli con proiettori alogeni di mantenere la loro espressione dinamica e “magnetica”.

Dal cofano nascono le linee che definiscono il carattere di Nuova PEUGEOT 308. Il retrovisore esterno liscio, a forma di ciotolo, incorpora un indicatore di direzione supplementare a LED.

Nella parte alta della fiancata, la particolare conformazione del vetro è indice di un abitacolo spazioso, mentre il pannello laterale posteriore triangolare, centrato sulla ruota, sottolinea la robustezza di Nuova PEUGEOT 308.

La coda, di forma piramidale, caratterizza una vettura ben salda sulla strada. Il portellone posteriore curvilineo, in continuità con la linea che circonda tutta la carrozzeria, ricorda l’eleganza della concept car SR1. Una seconda linea orizzontale allarga la silhouette posteriore, nella parte inferiore, evidenziando la soglia di carico bassa.

I gruppi ottici posteriori rafforzano l’immagine tecnologica e dinamica della vettura. Riprendono il tema dell’arco e dei 3 artigli PEUGEOT, disegnati dalle luci a LED. Presenti su tutti i livelli di allestimento, sono un’anteprima nel segmento C.


Il PEUGEOT i-Cockpit al servizio dell’esperienza di guida

La Nuova PEUGEOT 308 propone un interno innovativo: il PEUGEOT i-Cockpit. Si compone di quattro elementi: un volante compatto per sensazioni dinamiche intense, un quadro strumenti in posizione alta per leggere le informazioni senza distogliere lo sguardo dalla strada, una consolle centrale alta e valorizzante, un grande touchscreen da 9,7’’.

Circondato da aeratori a forma di diapason, questo touchscreen (è di serie a partire dal livello 2) è inserito in un elemento cromo satinato di alta qualità ed ha il bordo del tasto di regolazione del volume costituito da un anello di luce bianca. Alla sua destra, la fessura per l'inserimento dei CD è ricavata in una barretta cromata lunga e sottile.

I tessuti e i materiali utilizzati nell’abitacolo sono di alta qualità. A partire dal livello di allestimento 2, il volante è in pelle pieno fiore, con inserti neri laccati e in cromo satinato. I sedili possono essere rivestiti di un tessuto che abbina il TEP all’Alcantara oppure, in opzione, in Nappa.

Il quadro della strumentazione, dalla forma slanciata, si prolunga fino al touchscreen. L’effetto i-Cockpit è rafforzato dall’orientamento degli elementi verso il pilota e dalla consolle centrale in posizione alta, che contraddistingue i segmenti superiori.

Una caratteristica di Nuova PEUGEOT 308 è la rotazione simmetrica delle lancette della strumentazione, una soluzione che facilita la lettura delle informazioni e concentra l’attenzione del conducente nella parte alta della strumentazione, per non distogliere lo sguardo dalla strada.

La forma delle lancette ricorda quelle degli orologi di precisione: negli allestimenti alto di gamma sono rivestite in cromo, così come i bordi del tachimetro e del contagiri . In questo caso, i quadranti propongono una graduazione specifica e una funzione black panel che nasconde le spie e le cifre, a vettura ferma.




La tecnologia dei proiettori Full LED

Anche i proiettori Full LED della Nuova PEUGEOT 308 contribuiscono al comfort e alla sicurezza. Offrono un’eccellente visibilità di notte. Ogni proiettore anteriore si compone di 31 led (10 led per gli anabbaglianti, 2 moduli da 4 micro-led per gli abbaglianti, 13 led per la firma luminosa).

La grande omogeneità del flusso riduce la fatica per gli occhi e l’illuminazione viene percepita come simile alla luce diurna. Immediatamente attivi, i gruppi ottici si accendono istantaneamente, soprattutto all’ingresso delle gallerie. I proiettori Full LED consumano il 50% di energia in meno dei proiettori alogeni per assicurare la funzione di illuminazione e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2.


Aiuti alla guida tecnologici per una guida più serena

Per una guida ancora più confortevole e sicura, Nuova PEUGEOT 308 propone diversi equipaggiamenti di aiuto alla guida.

Il Driver Assistance Pack, disponibile in opzione, integra tre dispositivi che sfruttano un radar montato nella parte anteriore della vettura:
- Il Regolatore di velocità attivo: si tratta di un limitatore/regolatore di velocità con funzionalità estese.
- L’Allarme Rischio Collisione: un allarme visivo e sonoro avverte il guidatore di frenare per evitare una collisione.
- La Frenata Automatica di Emergenza : in caso di collisione imminente, si attiva la frenata automatica per evitare l’impatto o per ridurne le conseguenze.

Per il comfort e la sicurezza di tutti gli occupanti, la Nuova PEUGEOT 308 dispone, di serie o in opzione, di numerosi equipaggiamenti: controllo dell’angolo morto, freno di stazionamento elettrico, telecamera della retromarcia che utilizza il grande schermo a colori, accesso e accensione senza chiave, sistema Park Assist (a partire dalla primavera 2014) , ecc.


Una connettività estesa e moderna

Nuova PEUGEOT 308 offre alcuni servizi connessi, i PEUGEOT Connect Apps, e inaugura una nuova applicazione: Coyote. Questo servizio, che raggruppa oltre 2 milioni di utenti in Europa, permette di ricevere in tempo reale informazioni sull’esistenza di una zona di pericolo.

La connettività della Nuova PEUGEOT 308 è ampia. Un’applicazione specifica che permette di recuperare, sullo Smartphone del cliente, alcune informazioni provenienti dal veicolo (localizzazione, chilometraggio, consumi, accensione delle spie, ecc.) sarà sviluppato entro la primavera 2014. Lo sfruttamento di questi dati permetterà di proporre alcuni servizi pratici, come la guida fino alla zona di parcheggio della vettura, gli avvisi di manutenzione, le statistiche sugli itinerari, ecc.
Queste informazioni saranno anche trasferite al portale cliente ‘My PEUGEOT’.


Una progettazione a … tutta prova

Nuova PEUGEOT 308 è l’espressione della strategia di crescita all’interno della gamma avviata da alcuni anni dal Marchio. Il suo capitolato era improntato ad un imperativo di qualità espresso a tutti i livelli: design, scelta dei materiali, assemblaggio dei pezzi, trattamento acustico, durata.

Nuova PEUGEOT 308 supera con successo numerosi test di qualità di utilizzo, tra cui: 2,5 milioni di chilometri di guida percorsi prima del lancio, 2 500 ore di test vibrazionali e climatici effettuati al banco con quattro attuatori, 250 000 cicli di climatizzazione testati, 4,3 milioni di pressioni esercitate sul touchscreen senza errori.


Produzione in Francia

Sarà lo stabilimento di Sochaux a produrre la Nuova PEUGEOT 308. I siti francesi di Trémery e Douvrin forniranno tutti i gruppi motopropulsori. Nuova PEUGEOT 308 sarà prodotta, a breve, anche in Cina.



Nuova Peugeot 308 è stata presentata in anteprima mondiale al Salone di Francoforte il 10 settembre 2013 e inizierà la sua commercializzazione il 12 settembre 2013 in Francia.

In Italia la commercializzazione a partire da metà ottobre nella versione cinque porte ed in quattro allestimenti. tutti decisamente completi.

Il primo livello Access offre, tra l'altro: ABS, ESP, REF (ripartitore elettronico di frenata), AFU (aiuto alla frenata d'emergenza); fari diurni a led; airbag anteriori, laterali a tendina; indicatore di perdita di pressione degli pneumatici; cassetto portaoggetti refrigerato; climatizzatore manuale; regolatore e limitatore di velocità; retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente; volante regolabile in altezza e profondità; sedili guida regolabile; computer di bordo con schermo Led a contrasto bianco.

Il secondo livello di allestimento di Nuova 308 è Active che prevede altri equipaggiamenti oltre a quelli proposti da Access, tra cui: alzacristalli posteriori elettrici; climatizzatore automatico bi-zona; Hill Assist (facilità le partenze in salita); regolatore e limitatore di velocità programmabile; rivelatore d'ostacoli posteriore; regolatore lombare sul sedile del conducente; sedile del passeggero regolabile in altezza; touchscreen da 9,7”; cerchi in lega da 16”.

Il livello successivo (Business) aggiunge: appoggiagomiti centrale posteriore con passaggio sci; retrovisori esterni ripiegabili elettricamente; touchscreen da 9,7” con navigazione assistita e Peugeot Connect.

L'allestimento top è Allure, che integra il livello Active con rivelatore di ostacoli anteriore; freno di stazionamento elettrico; regolazione lombare per il sedile del passeggero; sedili anteriori sportivi (rinforzi laterali e seduta allungabile); proiettori full led con DRL integrati; fendinebbia; cerchi in lega da 17”.


Peugeot&GO

Anche sulla Nuova 308 viene proposto l’esclusivo sistema di noleggio a privati Peugeot&GO, lanciato con Peugeot 208 e ripresentato con 2008. È una formula che comprende l’utilizzo dell’auto, l’assicurazione, la tassa di circolazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria a fronte di un canone fisso per tutto il periodo dell’operazione.

Ad esempio:

Peugeot 308 Access 1.2 82 cavalli a 349 euro al mese (primo canone anticipato €1.495, noleggio 40 mesi/40.000 KM, manutenzione ordinaria e straordinaria, Antifurto con assicurazione RC, collisione (Unique Silver), incendio e furto, Assistenza stradale 24h, tassa proprietà, gestione sinistri).

Peugeot 308 Allure 1.6 e-HDi 115 cavalli a 398 euro al mese (primo canone anticipato €4.800, noleggio 40 mesi/40.000 KM, manutenzione ordinaria e straordinaria, Antifurto con assicurazione RC, collisione (Unique Silver), incendio e furto, Assistenza stradale 24h, tassa proprietà, gestione sinistri).





martedì 24 settembre 2013

BMW E LA GUIDA SICURA IN SCOOTER - PRENOTAZIONI AL NUMERO 800 689 688.

Maxi Scooter Riding Days
In pista in sella ai maxi scooter BMW C 600 Sport e C 650 GT
per apprendere le migliori tecniche di guida divertendosi in sicurezza




BMW Motorrad Italia, che da sempre mette la sicurezza al primo posto nella progettazione delle sue moto, dell'abbigliamento tecnico e dei servizi dedicati ai clienti, darà la possibilità a clienti ed appassionati di divertirsi in pista in sella ai maxi scooter C 600 Sport e C 650 GT. I due scooter targati BMW hanno ridefinito i parametri del piacere di guidare all'interno del segmento dei Maxi Scooter con tutta l'esperienza maturata nel settore delle due e delle quattro ruote.

L'evento si svolgerà sabato 28 e domenica 29 settembre sul circuito di Vairano (PV) con la collaborazione dell'ASC Automotive Safety Centre. Seguiti da un team di istruttori qualificati, i partecipanti potranno così apprendere le migliori tecniche di guida e al tempo stesso scoprire le eccezionali doti dinamiche delle BMW C 600 Sport e C 650 GT.

Il programma prevede una prima parte teorica in aula, seguita da una serie di esercizi pratici in pista che simulano le più frequenti situazioni potenzialmente pericolose che si possono incontrare nella guida di tutti i giorni.

Si parte con la frenata di emergenza su superficie bagnata con ABS ad una velocità di 60 km/h per continuare con slalom a bassa e a media velocità per comprendere le differenze di comportamento del veicolo al variare dell'andatura.

Una sezione sarà dedicata allo stile di guida per incrementare la sicurezza in fase di percorrenza di curva e ridurre progressivamente l'angolo di piega.

Al termine, turni liberi in pista della durata di 15/20 minuti, per gustarsi in tutta sicurezza e con l'assistenza degli istruttori BMW le eccezionali qualità dinamiche di BMW C 600 Sport e C 650 GT.

Per prenotare gratuitamente il proprio posto rivolgersi al numero verde 800 689 688.



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SUZUKI SX4 S-CROSS - PORTE APERTE 28 E 29 SETTEMBRE

Il nuovo crossover SX4 S-CROSS pronto al grande lancio: 28 e
29 settembre il Porte Aperte
S-CROSS il crossover più atteso del 2013, è arrivato nelle concessionarie
ufficiali Suzuki! Per poter scoprire tutte le sue potenzialità e apprezzarne le sue
molte qualità, la Rete Vendita Suzuki è pronta con un Porte Aperte il 28 e 29
settembre 2013.
Sì presenta così al grande pubblico la nuova vettura di segmento C ideale per
soddisfare le esigenze sia di chi è alla ricerca di un’auto da famiglia - con un
ampio spazio per 5 persone e un bagagliaio da 430 litri - sia di chi desidera
possederla grazie al suo design sportivo e moderno, appositamente progettato
basandosi su concept stilistici quali emozione, qualità e aerodinamica.
Quello di S-CROSS è un target ampio e eterogeneo, che sarà al centro anche
della campagna di lancio della neo arrivata, il cui claim recita “Loro Felici, Tu di
più.”, e il cui protagonista, il papà, acquistando S-CROSS riesce a soddisfare
sia la ragione (le necessità di trasporto della famiglia) sia il piacere di possedere
un modello fuori dall’ordinario.
Una gamma completa e versatile (a 2 o 4 ruote motrici e con due motorizzazioni
1.6 litri da 120 cv, benzina e diesel) - che vede, tra l’altro, il debutto
dell’avanzato sistema di trazione integrale Suzuki ALLGRIP a quattro modalità
d'uso, selezionabili dal guidatore tramite un comodo selettore posizionato nella
consolle centrale - abbinata a molteplici versioni, tutte contraddistinte per
ricchezza di equipaggiamenti, di cui i dettagli a seguire.
EASY: climatizzatore manuale, 7 airbag, Esp® (controllo stabilità elettronico) +
TCS (controllo della trazione), cruise control, limitatore di velocità, cerchi in
acciaio da 16”, controllo pressione pneumatici TPMS e sistema audio con CD
compatibile MP3 e dispositivo Bluetooth® con comandi al volante,.
STYLE: in aggiunta alla dotazione presente sulla Easy, la Style presenta
climatizzatore automatico bi-zona, cerchi in lega da 17”, fendinebbia, sistema
avviamento senza chiave, sistema Hill Hold Control e Design Package che
comprende vetri privacy, paracoppa, mancorrenti al tetto, indicatori di direzione
integrati nei retrovisori esterni.
TOP: si differenzia dalla Style per l'implementazione del navigatore satellitare 2
DIN, dei fari anteriori allo xeno con luci DRL automatiche a LED, dei tergicristalli
automatici, del volante in pelle e del Park Package, che comprende telecamera
posteriore e sensori di posteggio anteriori e posteriori.
STAR VIEW: oltre quanto a disposizione nella già super equipaggiata versione
Top anche il tetto panoramico a doppio pannello scorrevole in cristallo, novità
mondiale introdotta con S-CROSS, e selleria in pelle con sedili anteriori
riscaldati.
Entrambi i propulsori sono anche proposti nella variante con sistema
Start&Stop (versione top), con emissioni di CO2 e consumo di carburante
ancora più contenuti. È disponibile, inoltre, in abbinamento al motore benzina,
un avanzato cambio automatico CVT con opzione sequenziale a 7 rapporti e
palette al volante.
S-CROSS è proposta fino a fine ottobre a € 16.900 chiavi in mano (versione
EASY 1.6 2wd benzina, IPT e vernice metallizzata escluse) in caso di
rottamazione o permuta.

lunedì 23 settembre 2013

IL PUNTO DI DANIELE CAPOZUCCA - SALONE DI FRANCOFORTE 2013

Un weekend all’insegna dei successi tedeschi. Quello che si è appena concluso consacra la Germania (come se avessimo bisogno di un’ulteriore conferma) come modello vincente sotto tutti i punti di vista. Il popolo tedesco riconferma con largo sostegno il governo del rigore imposto da Angela Merkel, mentre sulle piste di Formula 1 Sebastian Vettel sembra davvero inarrivabile. E in questo fine settimana si conclude anche il salone di Francoforte, il 65° dal 1951. Con oltre un milione di visitatori, è stato in grado di riaccendere l’interesse su quel mondo dell’auto che ha visto una sola ed indiscussa protagonista: la supremazia tedesca, appunto.

Di sicuro Mercedes ha avuto un ruolo di primo piano grazie al suo stand da record, il più grande del mondo: 8mila metri quadrati distribuiti su tre livelli, che hanno richiesto il lavoro di 1500 persone per oltre un anno. Un palcoscenico ricco di led creato per esaltare al meglio le 5 novità di Stoccarda: il suv compatto GLA, derivato dalla rinnovata classe A e molto più personale delle rivali Bmw X1 e Audi Q3, la concept-car Classe S Coupé, la serie S 500 Plug-In Hybrid, ibrida ma dalle incredibili performance, il bolide S 63 AMG ed il prototipo Smart Fourjoy, che anticipa la nuova compatta a 4 posti sviluppata congiuntamente con Renault.

La replica di Bmw non si è fatta attendere, e volge il suo sguardo al futuro prossimo: oltre alla presentazione della rinnovata X5 e della serie 4 coupé (degna di nota la nuova numerazione che contraddistingue l’erede della variante su base serie 3) e al restyling della best-seller serie 5, è l’auto elettrica il cuore della nuova strategia commerciale. La piccola monovolume i3 e la sportiva i8 segnano infatti l’inizio di una nuova era per il costruttore di Monaco di Baviera. Un nuovo concetto di auto, capace di rivoluzionarne l’approccio. Le emissioni zero non sono più un sogno, ma realtà, sono qui e lo sono ora, non più in un futuro ancora da definire. Un messaggio quanto mai deciso e univoco a quel consumatore attento all’ambiente che da oggi può rivolgersi anche a Bmw come alleato per la mobilità sostenibile.

Oscurata dalle rivali, Audi si presenta con poche novità: aggiorna a livello tecnico ed estetico la sua Audi Sport Quattro Concept, prototipo presentato nel 2010 per celebrare la storia della relativa divisione, affiancandogli il restyling dell’ammiraglia A8 e la nuova A3 cabrio. Rimanendo nello stesso gruppo, la Golf è la vera protagonista della casa di Wolfsburg: l’auto più venduta d’Europa concentra su di sé tutte le attenzioni del marchio. Al salone vengono presentate infatti la e-Golf (sorella maggiore della e-load Up!) e la Golf R, due anime opposte ma complementari, che riaccendono il vecchio dibattito: ecologia o prestazioni? E ancora la Sportsvan, monovolume di segmento C destinato a sostituire la versione Plus.

E il gruppo Fiat? Di sicuro sta giocando in difesa, rispettando la volontà di Marchionne che non prevede l’uscita di modelli nuovi, visto che richiederebbero investimenti troppo ingenti non in grado di essere coperti dagli scarsi volumi di vendita europei. E mentre molte case si apprestano a lanciare un numero elevato di modelli, in Fiat ci si accontenta di un numero elevato di versioni: è il caso della Panda 4X4 Antartica, del Freemont Black Code e del debutto europeo per la poco riuscita 500L Living. Di sicuro le vendite nel vecchio continente sono ferme, anche se il successo di vari brands (come le rinnovate Renault, Peugeot e i già citati marchi tedeschi) conferma che quando il prodotto c’è ed è valido il consumatore non si nasconde, anzi. E la strategia di Fiat di rimandare i nuovi modelli rischia di rivelarsi pericolosa: passata la crisi infatti, la gamma potrebbe risultare così poco attraente da obbligare l’automobilista a rifugiarsi in quei brands che non hanno mai smesso di rinnovarsi, con o senza la crisi, configurandosi così come l’ennesima occasione persa in quel di Torino.














































venerdì 20 settembre 2013

PANDA ABARTH E CAMPAGNOLA SU BASE DOBLO'?

La quota di Fiat decresce sempre più. Povertà e vetustà dei modelli di tutto il gruppo. Assenza in nicchie di buon rendimento. Perchè no ad una Panda Abarth su meccanica 4X4? Oppure alla riedizione della Campagnola su base Doblò? Ci sono motori e telai, tutto il resto sarebbe solo un affinamento.

giovedì 19 settembre 2013

IL PUNTO DI DANIELE CAPOZUCCA - MATRIMONIO LANCIA/CHRYSLER, SEPARAZIONE IN VISTA?


E’ solo un rumor o, come molti di questi, una verità sussurrata prima dei tempi?
La notizia è di quelle capaci di mettere in subbuglio il cuore di tanti appassionati del marchio: il matrimonio Lancia-Chrysler sarebbe giunto al capolinea. L’indiscrezione arriva dal sito Allpar.com.
Gli indizi? Innanzitutto le vendite: scarse. 80.406 unità distribuite in tutta Europa tra gennaio e ottobre 2012. La mancanza di un erede per uno dei modelli più di successo dell’azienda come la Musa (non rinnovata per non disturbare le vendite della 500L). L’ulteriore ribasso di ben 13.000 euro dell’attuale Lancia Flavia cabrio, ora in vendita a 24.900 euro contestualmente alla sostituzione con Maserati come main sponsor del recente Festival del cinema di Venezia non sono certo dei buoni segnali. Il futuro sembra legato alla Chrysler 200 prevista per gennaio, ma i vertici stanno valutando bene se convertirla con il marchio Lancia o proporla direttamente sul mercato europeo con il marchio di Detroit. L’apparizione del logo americano nel sito Fiat Fleet sembrerebbe più che una prova. E se da una parte questo modello potrebbe rappresentarne il rilancio visto che rappresenta la prima auto progettata congiuntamente dai tecnici italiani ed americani, nello stesso tempo, qualora fosse offerta unicamente con il marchio Chrysler, decreterebbe la fine del brand italiano. E a quel punto quale scenario si aprirebbe per Lancia? L’unica via di salvezza sarebbe focalizzarsi sulla Y, un successo incontrastabile almeno in Italia. E crearne attorno una gamma esclusiva, legata alle migliori tradizioni italiane in termini di rifiniture, motori ed accessori, utilizzando per la piccola utilitaria di Chivasso una strategia simile a quella iniziale di Mini, dove un unico modello ricco di personalizzazioni è stato in grado di “mantenere in piedi” un marchio ormai autonomo, senza però disturbare la cugina 500. E attorno alla Y ricreare, aggiornati nella linea e nella tecnologia, dei modelli storici come la Delta HF integrale, la Fulvia e la Stratos. Sarebbero certo modelli di nicchia ma la cui sopravvivenza verrebbe garantita dagli alti volumi di Y, sempre nella top 5 del mercato italiano, lasciando così intatta (anzi esaltandone) la storia, senza far storcere il naso ai puristi del marchio. Un compromesso più accettabile rispetto a quello siglato con la casa americana sul palcoscenico di Ginevra del 2011. E come al solito la tempistica non gioca a favore, anzi i tempi dettati dal mercato sono molto stretti. Recentemente Marchionne ha dichiarato: il marchio Lancia verrà ridotto o eliminato.
E se i risultati non arrivano, le intenzioni sembrano piuttosto chiare.

Forza Lancia!

PRODUZIONE IN SERIE PER BMW i3 - IL GAP ITALIANO DIVENTA INCOLMABILE

Che l'auto elettrica possa essere il futuro prossimo, ne sono convinto. Che sia una soluzione immediata ai problemi che affliggono i consumatori, ci credo poco. Costa uno sproposito, ha un'autonomia risibile, soprattutto per chi vive in zone collinari e spesso, diciamolo, è esteticamente inguardabile. Eppure case come la Bmw, si stanno convertendo a questo tipo di propulsione. Un esempio concreto è la nuova i3. Forse questi modelli, serviranno a mantenere basse le emissioni medie di co2 dell'intera gamma, come vogliono le più recenti direttive europee. Fatto sta, che se serviranno a migliorare i punti deboli di questi prodotti e a trasformarli da oggetti per pochi eletti in oggetti di massa, ben venga questa strategia. Intanto il nuovo stabilimento di Lipsia, approntato proprio per la i3, impiegherà 800 nuovi addetti, e di questi tempi, non è cosa da poco. Evidente che miracoli simili possono accadere solo fuori dai confini italiani. Sul nostro territorio, fare impresa è come scalare l'Everest a mani nude. Inoltre, la nostra industria automobilistica, piuttosto che innovare, minaccia. Emblematico il caso Lancia, marchio di prestigio, che se non fosse stato deliberatamente abbandonato, avrebbe potuto competere senza soggezione con la migliore concorrenza. L'assenza di una vera politica industriale ci condanna a diventare un mercato secondario, una Nazione povera, dove i cittadini devono preoccuparsi di come sfamare la famiglia piuttosto che pensare ad acquistare una nuova auto. La classe dirigente dimostra quotidianamente, da anni, la sua incapacità, ma evidentemente, i cittadini hanno perso la nozione di causa-effetto, visto che continuano a confermarli. Nel frattempo, altri Paesi ci superano in tutto creando un gap che difficilmente si potrà recuperare.



 Il BMW Group è entrato oggi in una nuova era per l’industria automobilistica con l’inizio della produzione in serie della BMW i3. Il primo veicolo elettrico del mondo progettato espressamente per questo tipo di sistema propulsivo è il risultato di un’impostazione omnicomprensiva dello sviluppo che mira a ridurre i consumi di carburante e le emissioni nelle aree urbane. Standard altissimi di sostenibilità e di efficienza delle risorse sono stati ottenuti anch’essi nella selezione dei materiali e dei processi produttivi impiegati. Questa è la prima volta che plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) è utilizzata nella produzione in serie di automobili. La struttura della carrozzeria della BMW i3 consiste esclusivamente di questo materiale estremamente leggero e resistente, permettendo così di controbilanciare il peso extra delle batterie per il sistema propulsivo elettrico. Con l’industrializzazione del processo produttivo della CFRP, il BMW Group è diventato il primo costruttore automobilistico del mondo ad utilizzare questo materiale nella produzione di veicoli economicamente fattibili.
Nel solo stabilimento di Lipsia, sono stati investiti circa 400 milioni di euro in nuove strutture e macchinari per la produzione dei modelli BMW i e sono stati creati 800 nuovi posti di lavoro. Inoltre, la rete produttiva per la BMW i vede la fabbricazione dei componenti chiave per la BMW i3 presso impianti del Gruppo o in joint venture dislocati a Moses Lake negli Stati Uniti e a Wackersdorf, Landshut e Dingolfing in Germania. L’azienda ha investito un totale di circa 600 milioni di euro nella rete produttiva della BMW i ed ha creato più di 1.500 posti di lavoro.

martedì 17 settembre 2013

NEW MEDIA AND NEW FRIENDS

E’ il bello dei social netwoks, dell’era digitale e della comunicazione via internet. O almeno è uno degli aspetti più interessanti e nello stesso tempo sorprendenti. Di cosa sto parlando? Della possibilità di conoscersi tramite la condivisione della propria passione e delle personali idee a riguardo. Ed è proprio un semplice “like” alla pagina facebook di questo blog che mi ha permesso di conoscerne l’ideatore Antonio, e di confrontarmi con lui riguardo alcuni temi inerenti al mondo automobilistico. Ma prima mi presento: mi chiamo Daniele Capozucca, ho 22 anni e con grande entusiasmo ho iniziato da una sola settimana la specialistica in Marketing Management alla Bocconi, dopo aver concluso a luglio il triennio in Economia Aziendale e Management.

Con Antonio abbiamo discusso riguardo al destino del gruppo Fiat. È innegabile come questo sia uno degli argomenti più caldi, sia per le recenti scelte strategiche e di posizionamento effettuate dal management e dal grande boss Sergio, che per il carisma e la storia che contraddistinguono i marchi dell'azienda. Se da una parte il destino di Lancia sembra condannato ad essere sempre più legato a quello di Chrysler (anche se voci insistenti parlando addirittura di un sorprendente ritorno del brand americano sul mercato europeo, data la scarsa riuscita del matrimonio Lancia-Chrysler), quello di Alfa Romeo sta ancora cercando una sua direzione, quanto più decisa e veloce possibile. La scarsità di modelli attuali è da attribuire anche alla mancata lungimiranza del management del marchio milanese. Prova lampante è la Kamal, bellissimo concept di un ipotetico Suv sportivo, esposto a Ginevra nell’ormai lontanissimo 2003, che rappresenta tuttora un’occasione persa per il rilancio del marchio di Arese. Un modello che è stato in grado di fiutare le future tendenze automobilistiche ancor prima della palese esplosione del fenomeno dei Suv, visibile  agli occhi di tutti, traducendosi così in una mancata occupazione di una rilevante quota di quel mercato che non solo ha trainato le vendite di certi costruttori (si veda il contributo alle vendite dei modelli Juke e Qashqai per il brand Nissan), ma che è dato in costante espansione da qui al 2015. Se il presente è sulle spalle della Giulietta, visto che la Mito è ormai alla fine del proprio ciclo di vita, la 4c di certo traccia un solco per il futuro ma non può essere lasciata da sola. Servono prodotti validi come la nuova Giulia, l’erede della 166 e della mitica Duetto. E servono subito. E serve altrettanto velocemente occupare una quota importante nel mercato premium, non solo europeo, ma soprattutto cinese e dei paesi in via di sviluppo. Difatti il mercato dell’automotive si sta trasformando, radicalizzandosi in due distinti poli: da una parte il settore premium, e dall’altra un segmento più accessibile, che comprende anche quello del low-cost ( si vedano in proposito i margini di guadagno della Dacia, vicinissimi a quelli Bmw - NDD ). E se da una parte Marchionne vuole spingere Alfa e Maserati, anche grazie a sostanziali sinergie tra i due brand, a combattere nel primo segmento (la recente Quattroporte e Ghibli ne sono le più valide testimonianze), contestualmente Fiat si sta lentamente sottraendo dal ruolo di generalista per concentrarsi su due modelli che rappresentano proprio i due poli di cui parlavo prima: 500 e Panda. Da una parte 500, l’anima chic e premium di Fiat, dall’altra Panda, che rappresenta quella più accessibile e pratica. L’intenzione è quindi di rendere questi modelli due colonne portanti del brand torinese, arrivando paradossalmente a creare un secco dualismo nel brand stesso, sviluppandone le rispettive famiglie il più possibile complete e capaci di soddisfare a tutto tondo le esigenze della propria clientela ( le recenti declinazioni della 500L vanno in questa direzione).

Sarà la giusta strada da seguire? Questa strategia incontrerà il gusto del pubblico?

Al mercato l’ardua sentenza.
Daniele Capozucca



Ho conosciuto Daniele come lettore del mio blog, ma immediatamente si è creata una bella sinergia, basata sulla comune passione per le auto. Il suo entusiasmo è contagioso, le sue analisi semplici e dirette. Mi auguro che nasca una bella collaborazione. Nel frattempo, un enorme "in bocca al lupo" per un meraviglioso percorso di studi.

Di seguito, la nostra conversazione "social" di qualche giorno fa.


Ciao Daniele. Grazie per il "mi piace" sulla mia pagina CHE AUTO VUOI. Mi sembra che anche tu sia un'appassionato di auto. Quando vuoi scrivere qualcosa, il mio blog è a tua disposizione.

ciao! ti ringrazio per l'offerta, davvero! mi farebbe piacere anche perchè seguo diversi blog e sto indirizzando i miei studi al fine di trasformare la mia passione in un lavoro!

ottimo direi. di cosa ti occupi precisamente? e cosa cerchi in un blog? scusa la domanda interessata. cmq, sul mio blog trovi anche la mail con cui puoi contattarmi.


io sto per iniziare la specialistica in marketing ma da sempre mi interesso di auto se vai sul mio profilo c'è un post che un blogger che conosco (bravissimo) ha dedicato a me e alla mia tesi triennale sulla fiat 500 http://fiatgroupworld.com/2013/08/25/the-fiat-500-and-the-communication-behind-it-by-daniele-capozucca/ praticamente sono un fedelissimo appassionato del gruppo italiano e ieri ho scoperto il tuo blog per caso leggendo il post che hai scritto sulla lancia in merito alle sue attività al prossimo salone di francoforte

intanto, complimenti davvero. io, alla mia età, ho ripreso l'università. sono al secondo anno del corso di laurea in "culture digitali e della comunicazione". da sempre appassionato di auto, anche io, come te, vorrei che la mia passione diventasse un lavoro. quindi ti rinnovo il mio invito. resto a tua disposizione.
p.s. già ho stretto una collaborazione con un designer che ha studiato a torino. puoi trovare un suo bozzetto sul blog, dedicato ad un progetto di suv per alfa romeo.

Si ho visto quel bozzetto Pensa che ero andato proprio a quel salone di ginevra dove esposero la kamal di cui (purtroppo) non se ne fece nulla Hanno perso un'occasione d'oro!!!Ti ringrazio sia per i complimenti che per l'invito...ci penso, mi farebbe molto piacere collaborare!!!

la kamal, che nel significato più largo del termine vuol dire tutto ciò che è bello (sarebbe stato profetico) avrebbero dovuto metterla sul mercato secoli fa. io critico molto il management. il salvatore marchionne, mi sa che fa più guai che altro. hai sentito della riduzione del marchio fiat a due sole famiglie di auto, 500 e panda? immagino di si.

Si, per forza...l'ho trattato anche nella tesi! In sostanza perde il ruolo di generalista, rimane nei segme ti bassi dove è più credibile e lascia agli altri marchi del gruppo il settore premium


bhe, il marchio lancia è morto, la nuova giulia mi fa quasi ridere...........rimane maserati che con la ghibli sta tentando di avvicinare il segmento E premium. mi sembra poca cosa però.

Lo so Però l'appeal di cui godono maserati e alfa romeo non si discute anzi, è ciò da cui ripartire Se pensi che anche adesso a venezia lo sponsor non è piú lancia ma maserati...penso anche io che se non è morto si giocano tutto a gennaio con la chrysler 200 che dovrebbe essere rimarchiata lancia...o ce la fanno o son morti ormai. da notare che lancia stia in piedi con la sola y e alfa romeo con la giulietta
Se ci pensi è allucinante ma incredibile allo stesso tempo, se lo vedi in positivo

si, ma le cose andranno sempre più a contrarsi. vedi le grosse perdite degli ultimi tempi. inoltre, il consumatore si lega ad una filosofia. prendi ad esempio audi. fa auto di qualità, ma autentiche matrioska. il cliente, spende per guidare quel marchio. i vari modelli, servono solamente a stabilire quanto l'acquirente sia disposto a spendere per avere i 4 anelli sul cofano. ergo, senza prodotto, vivi di luce riflessa, che prima o poi si esaurirà.





sabato 14 settembre 2013

BMW KIDS TOUR 2013 - IN ITALIA, IL PRIVATO DEVE SEMPRE SOSTITUIRSI ALLO STATO

Carmen Consoli canta che ad ogni azione segue una contropartita, Anche nel caso del BMW Kids Tour 2013 non si sfugge a questo assunto. Ma ben vengano queste iniziative, quindi complimenti alla casa bavarese. Il Tour sta girando tutta l'Italia e abbina la passione per le quattro ruote alla cultura della sicurezza stradale, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni. Le manifestazioni si svolgono all'interno delle più grandi concessionarie del Paese, dove i bambini vengono introdotti alle regole della strada, mentre i genitori possono ammirare, e perchè no, pensare di acquistare uno dei tanti modelli disponibili. Non dimentichiamo il debutto di Bmw nel campo delle full electric, con la nuovissima i3 a cui farà presto seguito la sportivissima i8. I bambini, attraverso un approccio ludico, apprenderanno le norme fondamentali per guidare un autoveicolo, norme che spesso sono dimenticate dai genitori. I piccoli guidatori, avranno a disposizione auto e moto in miniatura, rigorosamente marchiate Bmw, nello specifico la Baby Racer e la Kids Bike. Il divertimento è assicurato. Tantissimi di noi, da bambini, sognavano di partecipare ad un evento simile. Non mancheranno le nuove e vecchie tecnologie ad assicurare un divertimento davvero per tutti. Dagli ultimi videogiochi, ai mattoncini lego e perfino le tanto amate biglie. Ai piccoli partecipanti verrà conferita una speciale Patente Bmw Junior a ricordo della bella giornata trascorsa. Iniziative del genere vanno a colmare, se ancora ci fosse bisogno di sottolinearlo, le lacune lasciate sul martoriato territorio scolastico, dove, qualche ministro di grande competenza, ha ben pensato di eliminare una materia serissima quale l'Educazione civica. Ma giustamente, in Italia, non si lavora per il bene comune, ma spesso solo per creare futuri problemi che altri incompetenti, profumatamente pagati, cercheranno di risolvere, chiaramente non riuscendoci, provocando altri disastri, contribuendo a costruire una spirale perversa senza fine. Questa manifestazione dovrebbe diffondersi in maniera virale anche presso le altre case, proprio per i motivi che ho appena elencato. Di sicurezza stradale ne abbiamo bisogno come il pane. Abbiamo tutti esperienza di vere e proprie bifolcate quotidiane da parte di gentaglia che non ha il minimo senso del vivere civile. Troppo spesso, la stessa inciviltà che regola la vita fuori dall'abitacolo, viene riportata su strada. Personalmente mi è capitato tante volte di assistere a veri e propri momenti di pulizia generale di automobili in movimento. In autostrada, ad esempio, mi è piombata sul parabrezza una bella bottiglia di plastica, ma si sa, in casa propria bisogna essere ordinati, l'ambiente e la sicurezza altrui, per molti sono concetti sconosciuti. Il massimo, credo di averlo vissuto in piena città. Davanti a me procedeva una Station Wagon carica di bagagli, eravamo incolonnati nei pressi di un varco portuale per l'imbarco verso la Sicilia. Il pargolo evidentemente era seduto in auto da troppo tempo, e si sa, l'impellenza di certi bisogni, a volte, non conosce ragioni. Mi chiedo però, quanta ragione e intelletto avesse la madre dell'innocente infante, nel momento in cui pensò fosse normale aprire la portiera e svuotare il vasino lungo il marciapiedi. Certo si tratta di una situazione semicomica, i veri problemi sono altri. Cinture si sicurezza non allacciate, caschi inesistenti, eccessi di velocità, semafori non rispettati. Troppi morti, troppi innocenti che non torneranno a casa. In una Nazione come la nostra, dove il cosiddetto "laissez faire" ha contagiato ogni sfera umana, con conseguenze disastrose, ben venga il Tour della Bmw. Un tour pubblicitario che ha in ogni caso una grande valenza civile.